Residence Villalsole
San Felice del Benaco (BS)Il progetto per il Residence Villalsole di San Felice del Benaco è stato uno di…
leggi la storiaMateriali ricercati per la pittoresca oasi sul Garda.
Il progetto per il Residence Villalsole di San Felice del Benaco è stato uno di quei lavori che richiedono una misura attenta, un equilibrio sottile tra sobrietà e ricercatezza. Il contesto in cui ci siamo inseriti parlava già da sé: bungalow di lusso affacciati sul Lago di Garda, circondati da un paesaggio incantevole che non aveva bisogno di aggiunte ridondanti. Il proprietario, una persona distinta e sempre impeccabile, ci ha accolto con idee chiare, dimostrando sin dall’inizio di sapere esattamente cosa desiderava.
Per il portico di una delle villette è stata scelta la collezione Cesare, composta da un divano, due poltrone, un tavolino e un pouf. Ogni pezzo è stato rifinito con un olio specifico per esterni nella tonalità rovere, in perfetta armonia con il legno della struttura.
Per i rivestimenti, invece, la decisione è caduta sul tessuto Amelia, un filato innovativo, frutto della filiera di riciclo al 100% delle bottiglie di plastica. Le tonalità scelte, bianco e marrone, si sposavano con naturalezza al contesto outdoor, conferendo all’ambiente un tocco sofisticato e al tempo stesso autentico, quasi come se ogni elemento fosse nato lì.
Per l’altro lato del portico, il proprietario ha voluto qualcosa di unico: un tavolo da otto posti su misura, lungo 220 cm, sempre con finitura per esterni. Il dettaglio più originale era racchiuso nel piano: un abbassamento centrale realizzato per ospitare un vetro trasparente.
La forza del legno Iroko
Una soluzione raffinata ma anche funzionale, pensata per proteggere la superficie da possibili segni lasciati da candele o altri oggetti. “Meglio prevenire che una candela rovini il legno”, ci ha detto con un sorriso cortese.
Ad accompagnare il tavolo abbiamo inserito sedie e poltroncine modello Cancun, anch’esse rifinite in rovere per esterni, completando così un insieme armonico e coerente.
Il risultato finale ha davvero superato ogni aspettativa. Al momento della consegna, il proprietario ci ha confidato con un sorriso — e un pizzico di affettuoso rammarico — quanto gli dispiacesse non tenere gli arredi per se. Un pensiero semplice e spontaneo che, per tutti noi, ha avuto il valore del più bello dei complimenti.
